Lunedì, 07 Ottobre 2019 12:22

Autunno: giro del mondo in sei giochi

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Il mondo dei giochi, quelli da tavolo, di carte e perfino di ruolo è tanto vasto quanto le culture e i popoli che li hanno sviluppati. E giocare è un po’ come viaggiare. Servono curiosità, desiderio di avventura e la capacità di lasciarsi andare all’imprevedibile e all’ignoto. Iniziamo allora questo giro del mondo alla scoperta dei giochi più singolari e curiosi del pianeta terra.

Quello che sembra un gioco di chiara origine orientale, la dama cinese, appartiene invece alla tradizione europea, visto che è stato inventato in Germania. L’ambiguità del nome ha la sua origine negli Stati Uniti dove il termine Chinese checkers suggeriva molto più esotici e accattivanti retaggi. Costituito da una scacchiera a forma di stella composta da 121 buchi, può essere giocata da un minimo di due fino a un massimo di sei giocatori. Scopo della dama cinese è quello di spostare le proprie pedine da una punta a quella diametralmente opposta. Gli spostamenti sulla scacchiera rispettano le regole della dama tradizionale, ma rispetto a quest’ultima è possibile anche tornare indietro.

Un antico gioco da tavola definito come il gioco nazionale dell’India è il pachisi, di cui una variante piuttosto semplificata è il ben più conosciuto Ludo. Per giocare a pachisi vengono utilizzate delle pedine di forma circolare, un tempo si impiegavano delle conchiglie. Una partita viene giocata in due squadre composte da due giocatori e scopo del pachisi è quello di spostare le proprie pedine lungo tutto il bordo dello scacchiere fino a che non si è raggiunto la posizione di partenza. Ma visto che entrambi i giocatori appartenenti alla stessa squadra devono centrare un simile obiettivo, può accadere che chi si trova davanti debba tornare indietro per aiutare il compagno. Gli spostamenti delle pedine vengono stabiliti dal lancio di dadi.

pachisi

Passiamo allora a un altro gioco, questa volta di chiare origini cinesi, quale è il Dragon Tiger. La tigre e il dragone è un gioco di carte molto diffuso non solo in Cina, ma anche nel resto dell’Asia. Il motivo di tanta popolarità sta nelle sue caratteristiche di velocità e semplicità, qualità che hanno reso questo gioco di carte molto popolare anche nei casinò di tutto il mondo, sia terrestri che online. Sul tavolo vengono infatti distribuite due carte: una per la puntata Tiger e l’altra per la puntata Dragon. Quella che ottiene la carta più alta vince. Ogni giocatore può decidere di puntare sulla carta Tiger, su quella dragon oppure sulla parità. Semplice no?

Spostandoci all’estremo opposto del nostro globo, troviamo nell’America del sud un altro gioco di carte particolarmente famoso, ma poco conosciuto in Italia. Stiamo parlando del truco, giocato in due o a coppie con un mazzo spagnolo di 40 carte. Scopo del truco è raggiungere 31 punti. Per farlo vengono distribuite dal mazzo tre carte per ciascun giocatore ad ogni mano e il giocatore con la carta di maggior valore vince. Il gioco nel suo insieme non è molto complesso, ma ciò non le rende meno avvincente. I giocatori di truco sono tipi calorosi e il gioco non smette mai di regalare sorprese ed epiche sfide. 

Molto più complesso del truco è sicuramente lo skat, gioco di origine tedesca. Per giocare possiamo utilizzare un classico mazzo da poker, ma in forma ridotta. Si usano infatti solo le carte che vanno dal Sette all’Asso. Scopo dello skat è quello di raggiungere per primi il numero massimo di punti, ma non prima di aver giocato tutte le 36 mani che compongono una partita di skat. Vediamo più nel dettaglio come funziona lo skat.

I tre giocatori si alternano durante il gioco nel ruolo di mazziere, primo di mano e secondo di mano. C’è poi l'obbligo di rispondere al seme, mentre la presa può essere effettuata con la briscola più alta, oppure proprio come nella tradizionale briscola italiana, con la carta di valore più elevato giocata al seme richiesto. Occorre un po’ di tempo per apprendere al meglio il gioco dello skat e senz’altro avere una prima generale infarinatura delle regole dello skat può essere utile, in previsione dei giorni di pioggia, per trascorrere qualche serata in compagnia.

Letto 29 volte Ultima modifica il Lunedì, 07 Ottobre 2019 12:27